Invictus: la Poesia

maggio 28th, 2010 § 3 comments § permalink

Invictus - Poesia

Invictus

“Invictus” è una poesia scritta dal poeta inglese William Ernest Henley (1849-1903). Il titolo proviene dal latino e significa “invitto”, ossia “mai sconfitto”.

Sin da bambino il poeta fu affetto da una grave forma di tubercolosi ossea che non gli impedì, però, di proseguire i suoi studi e di tentare la carriera giornalistica. A 25 anni i medici furono costretti ad amputargli al gamba per permettergli di sopravvivere, ma Hanley, da autentico “Invictus”, non si diede per vinto e visse per altri 30 anni con una protesi artificiale. Morì a 53 anni.

La poesia Invictus fu scritta proprio sul letto di un ospedale.

La Poesia

Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all’altro,
ringrazio gli dei chiunque essi siano
per l’indomabile anima mia.

Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l’angoscia.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l’Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.

Invictus: la poesia al cinema

Foto | Il Brigante

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