Il rompicapo di Einstein: di chi è il Pesciolino Rosso?

gennaio 15th, 2010 § 9 comments

Pesciolino Rosso

Proviamo ad utilizzare un vecchio e famoso rompicapo (che pare risalire niente meno che ad Albert Einstein) per studiare come funziona la mente quando si trova a risolvere un prolema. Questo tornerà molto utile durante la risoluzione di piccoli e grandi problemi della vita quotidiana…

Non andate a pensare a chissà che soluzione: si tratta semplicemente di armarsi di santa pazienza, e di risolvere i passaggi uno per uno. Il vecchio Albert sosteneva che solo il 2% della popolazione sia in grado di risolverlo in meno di 30 minuti, ma in realtà ci interessano più i meccanismi messi in atto dal nostro cervello. E come questi possano tornare utili anche nella vita quotidiana.

Ok, bando alle ciance. Ora tocca a voi. Consiglio di usare carta e penna, di fare disegnini e schemi e di infilarci “man mano” gli indizi. Non è detto che la cosa migliore sia partire dall’indizio n°1. Ci vediamo tra 30 minuti!

Ci sono 5 case. Ogni casa è di un diverso colore. In ogni casa vive un uomo di nazionalità diversa. Ogni proprietario di casa beve una bevanda diversa, fuma sigarette di diversa marca e ha un animale diverso. Quindi: 5 colori, 5 nazionalità, 5 bevande, 5 marche di sigarette e 5 animali da ordinare per le 5 case.

Ecco gli indizi:

1. L’Inglese vive nella casa rossa.
2. Lo Svedese ha un cane.
3. Il Danese beve il tè.
4. La casa verde si trova a sinistra della casa bianca.
5. Il proprietario della casa verde beve il caffè.
6. L’uomo che fuma Pall Mall ha degli uccelli.
7. Il proprietario della casa gialla fuma Dunhill.
8. Il proprietario della casa che si trova in mezzo beve il latte.
9. Il Norvegese vive nella prima casa.
10. L’uomo che fuma Blend vive accanto a quello che ha un gatto.
11. L’uomo che ha un cavallo vive accanto a quello che fuma Dunhill.
12. L’uomo che fuma Blue Master beve la birra.
13. Il Tedesco fuma Prince.
14. Il Norvegese vive accanto alla casa blu.
15. L’uomo che fuma Blend ha il vicino di casa che beve l’acqua.

La domanda è: Chi ha un pesciolino rosso?

Sono già passati 30 minuti? Avete resistito alla tentazione di sbirciare la soluzione? Allora cominciamo con qualche ragionamento.

Per trovare la soluzione abbiamo dovuto utilizzare una “ricerca”. In tutta probabilità la vostra mente ha agito per “tentativi ed errori”: dunque… la prima casa è sicuramente del norvegese… ok… vicino a quella del norvegese c’è sicuramente una casa blu, ok, quindi ne deduco che la seconda casa è sicuramente quella blu, e poi so che la casa verde è a sinistra della casa bianca, quindi potrebbe essere che la terza è verde e la quarta è bianca… mmh… no, non ci siamo, perché nella terza si beve latte, mentre io so che in quella verde si beve caffè… ah! ci sono: dunque sarà che la quarta è verde e la quinta è bianca… si! così può andare… ricapitoliamo: nella prima il norvegese, la seconda è blu, la quarta verde e la quinta bianca… nella terza latte… ok, proseguiamo……”, e così via sino alla risoluzione del problema!

Moltissime constatazioni possono essere estese al problem solving pratico e quotidiano, ossia l’inevitabile necessità di risolvere ogni giorno piccoli e grandi problemi.

Decidere di risolvere il problema.

Avete realmente tentato di risolvere il problema? O invece lo avete scorso con una rapida occhiata, rinunciando ancora prima di cominciare, magari perché non fa per me, oppure non ne sono mai stato capace? Se non ci avete neanche provato forse è meglio tornare sopra e risolvere l’enigma. Il primo ed essenziale passo per risolvere un problema è decidere di farlo.

Questo capita nella vita di tutti i giorni: non sempre l’intenzione di trovare una soluzione è reale, perché avere grossi problemi dà grossi vantaggi (detti “vantaggi secondari”), quali l’attenzione delle persone che amiamo, la giustificazione per le cose non fatte o non fatte bene, e così via. Purtroppo è estremamente difficile accorgersi di questo, ma molto spesso preferiamo crogiolarci dentro al problema.

Fare ordine.

Eh già… Non c’è niente da fare: l’ordine aiuta. Quando faccio una “ricerca” in casa mia, sono notevolmente avvantaggiato se questa è il più ordinata possibile (cosa che accade di rado). Tanto più vale per la “ricerca” di una soluzione nella disordinatissima mente. Certo, in entrambi casi il fare ordine costa tempo e fatica, ma non è detto che questa spesa non venga ripagata con un grosso risparmio di tempo, energie e salute mentale quando sarà il momento di ricercare.
Proviamo a cambiare (ordinare) la sequenza degli indizi che ci vengono forniti dal gioco:

8. L’uomo che vive nella casa in centro beve latte
9. Il norvegese vive nella prima casa
14. Il norvegese vive vicino a una casa blu

4. La casa verde è a sinistra di quella bianca
5. Il proprietario della casa verde beve caffè
7. Il proprietario della casa gialla fuma Dunhill
11. L’uomo che possiede un cavallo vive vicino a quello che fuma Dunhill
1. L’inglese vive in una casa rossa

3. Il danese beve tea
12. L’uomo che fuma Blu Master beve birra
15. L’uomo che fuma Blends ha un vicino che beve acqua

Ri-proviamo ora a risolverlo, non è tutto più facile? Certo, riordinare le idee facilita la ricerca di soluzioni!

Concentrarsi sulla soluzione e non sul problema.

Ok, ho un problema. Ho anche deciso di uscire dal “crogiolamento” e di risolverlo, ma mi sembra così invalicabile… La risposta è: non guardare più il problema, ma concentrarsi sulla sua soluzione. Incominciamo, risolviamone una parte (il norvegese sta a sinistra, la seconda casa è blu), e poi proseguiamo. Anche il cammino più lungo comincia con un singolo passo

Come dite? Ah, non vi ho ancora detto di chi è il pesce rosso! Troviamo qui su scientificando una bella soluzione al problema…

Foto | Flickr

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§ 9 Responses to Il rompicapo di Einstein: di chi è il Pesciolino Rosso?"

  • marco scrive:

    casa GIALLA(norvegese,pall mall,uccellini);casa BLU(birra,blue master,cavalli)casa ROSSA(inglese,latte,dunhills,gatti)casa VERDE(svedese,caffe,blands,cane)casa BIANCA (tedesco acqua,prince)….IL PESCIOLINO ROSSO é DEL TEDESCO NELLA CASA BIANCA…bel rompicapo!!!!

  • Andrea scrive:

    :) Complimenti Marco! Ottimo lavoro…

  • michela fiorini scrive:

    ce l’ho fatta….in una quarantina di minuti!!!!sono contenta,il mio cervellino ancora funziona…..

  • luk3skyw41k3r scrive:

    Il danese che beve il tè dov’e finito?

  • stefania scrive:

    no e’ – Gialla Norvegese Dunn Hill Acqua Gatto
    – Blu Cavallo Danese Te Blend
    – Latte Inglese Rossa Pall Mall Uccelli
    – Verde Caffe Tedesco Prince
    – Bianca Svedese Casa Blue Master Birra
    il tedesco ha pescioliniiiiii!!

  • MATTEO scrive:

    Stefy mi rendo conto solo in queste situazioni che fare la segretaria è una figata !!!

  • Alessia scrive:

    io l’ho risolto in meno di un’ora……basta la logica ma mi chiedo…..c’è più di una soluzione?perché alcuni affermano di si….!in ogni caso….il pesciolino ce l’ha il tedesco nella casa verde che fuma prince e beve caffé…:D

  • valentino scrive:

    il pesciolino è nella casa 4 verde del tedesco che beve caffè e fuma prince. spero sia corretta. circa 40 minuti :D

  • roberta scrive:

    norv gialla acqua dunhill gatto
    danese blu te blend cavallo
    ingl rossa latte pall mall uccelini
    TEDESCO verde caffè prince PESCIOLINO
    sved bianca birra blu master cane

    MA QUAL è QUELLA GIUSTA? -.-

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