
Il Locus Of Control è una variabile psicologica che indica quanto una persona ritenga gli eventi che la coinvolgono “controllabili” e “modificabili”. Rappresenta l’atteggiamento mentale con cui una persona si sente di poter determinare i risultati delle proprie azioni piuttosto che subire il controllo di circostanze esterne.
Secondo la teoria del locus of control, alcune persone sono inclini ad attribuire le cause dei propri successi ed insuccessi a fattori che li sovrastano e sui quali non hanno alcun controllo, mentre altri tendono a farsi carico degli eventi che li riguardano anche quando questi non dipendono dalla propria volontà o responsabilità.
Se nel primo caso il principio di autodeterminazione (ognuno è artefice del proprio destino) risulta sminuito di fronte al potere degli altri, del destino, di dio, della fortuna, del karma o di altre forze sovrannaturali, nel secondo caso abbiamo di fronte una persona fortemente convinta di avere un totale controllo sul proprio destino.
Cause interne e cause esterne
Quando siamo posti di fronte ad un successo oppure ad un insuccesso, le cause che vi attribuiamo possono essere interne oppure esterne (dette anche, rispettivamente, “personali” e “ambientali”). Le prime sono riconducibili alla persona protagonista (quindi a noi stessi), le seconde riguardano le altre persone, l’ambiente in cui viviamo o forze sovrannaturali. Attitudine personale e impegno, ad esempio, sono cause interne, fortuna e difficoltà del compito sono cause esterne.
Se ad un evento attribuiamo cause esterne, non c’è molto da fare per migliorare una situazione di insuccesso o per ripeterne una di successo se non affidarci al destino oppure al santo protettore. Quando attribuiamo cause interne, invece, c’è ancora molto da fare!
Un locus of control esterno porta a dipendere dagli altri piuttosto che contare sulle proprie capacità, ad attribuire gli insuccessi alla sfortuna o al destino oppure a ritenere che le variabili erano troppe per poter essere controllate. Sminuisce la propria capacità di problem solving, e induce ad una rapida perdita di motivazione.
Un locus of control interno porta a pensare che ogni problema possa essere, se non risolto, perlomeno semplificato, a credere nelle proprie capacità e ad attivarsi per svilupparle, a ricercare la strada migliore che ci separa da un obiettivo.
Alcune volte attribuiamo le cause in maniera corretta ed oggettiva: un terremoto è una causa esterna molto valida per vedere la propria famiglia rovinata. Altre volte siamo un po’ meno oggettivi: siamo proprio sicuri che la fidanzata ci ha lasciato per volere divino? Esercitarsi ad una giusta attribuzione delle cause può essere utile per trovare, nella moltitudine di motivi che spiegano un evento, ciò che è in nostro potere modificare. La responsabilità è nostra. Per chi desidera mettersi in gioco, ho trovato questo test sul locus of control.
Non solo possiamo imparare una più giusta attribuzione delle cause, ma abbiamo il dovere di insegnarlo ai ragazzi che in qualche modo ci sono affidati: per quanto gli eventi a volte sembrino sottometterci, manteniamo sempre il controllo di alcune variabili. A noi scoprirle e cambiarle. Come dice un film che piace molto ai miei ragazzi: never back down, mai arrendersi.
Pochi commenti qui. Diffice da accettare vero?
È un’ipotesi del tutto plausibile…
:)
[...] da un più consistente segnale che quel lavoro non fa realmente per voi? È il momento di prendere in mano la situazione. Vediamo dieci indicatori per i quali potrete dire: questo lavoro non fa per [...]
mah!
io cosa commenterei concordo?
e poi…sulla riga in fondo…
nou nou
ci sono delle bellissime situazioni in cui la resa è meravigliosa.
ecco qua.
ora non mi chiedete più di commentare, lo so.
;-)
In realtà me lo aspettavo! ;-)