Avete tentato, e avete fallito.

agosto 23rd, 2010 § 8 comments

Avete tentato, e avete fallito.

Avete tentato e avete fallito. Non importa. Tentate ancora. Fallite ancora. Fallite meglio.

Samuel Beckett

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§ 8 Responses to Avete tentato, e avete fallito."

  • Lorenzo scrive:

    E poi primo o poi, fallendo oggi, fallendo domani, arriverà il sacrosanto giorno in cui non falliremo, no? :)

  • Andrea scrive:

    Esattamente, Lorenzo, credo proprio che debba andare così… :)

  • Roberto scrive:

    Ci sono grandi esempi
    …Madre Teresa di Calcutta,indomita e ferma nel chiedere aiuti e finanziamenti al rigido “Vaticano” per poter realizzare quella che sembrava un’idea pazzesca.
    …Walt Disney che vide la sua grande idea respinta da centinaia di banche prima di arrivare a quella che disse “si” e che gli consentì di realizzare il suo sogno, di cui tutt’oggi i bambini e gli adulti di tutto il modo ne godono gli effetti.
    …Henry Ford che realizzò contro il parere degli ingegneri dell’epoca e dopo tanti fallimenti il motore che rivoluzionò e fece “esplodere” l’industria automobilistica
    …Thomas Edison cosi’ fiducioso in se stesso e nelle sue idee da superare decine e decine di volte i suoi fallimenti prima di arrivare alla sua grande scoperta.
    Ma credo che il modo sia pieno di questi esempi…

    Grazie
    Roberto

  • Andrea scrive:

    Roberto, grazie a te. Mi hanno sempre appassionato le storie di grandi persone che “ce l’hanno fatta”, nonostante tutto…

  • paopasc scrive:

    Eh si Andrea, le storie di chi ce l’ha fatta nonostante tutto, ci piacciono perchè ci donano la speranza di riuscirci a nostra volta. Accidenti, improvvisamente il mondo è pieno di gente che vuole diventare qualcuno, che vuole esprimere le sue potenzialità. Nessuno si accontenta di essere più uno qualsiasi.
    Ci vedi sempre e comunque una cosa positiva in questo? Quelle tue righe del post si riferiscono sempre e comunque a un intento “giusto”, che vale la pena essere provato e riprovato e riprovato ancora? Non è che magari, nell’illusoria convinzione di essere qualcuno che ci deve comunque riprovare, noi ci distogliamo da quello che può essere fatto, qui e ora, ma che è troppo normale, perchè è presente e abituale, e allora meglio distogliere la mente e concentrarsi su ciò che potrò essere, e in malora il presente?
    Ehi dai però, non fare il muso: non era mica una critica!
    ahahahahah

  • Lorenzo scrive:

    Beh, punto di vista interessante paopasc, potrei quasi darti ragione :)

  • Andrea scrive:

    Caro Pao, il tuo commento è molto interessante. In realtà personalmente (poi non so come la vedesse Samuel Beckett) non credo che si debba provare e riprovare necessariamente per diventare “qualcuno”, ma, molto più semplicemente, per diventare “se stessi”.

    Mi spiego meglio (così evito la retorica): non penso che per essere felici si debba essere “più meglio”, e se leggi (come fai) i miei post te ne rendi conto. Non scrivo mai di “come diventare superman in 10 semplici mosse”, il mio stile è piuttosto quello di “come accettare di non essere superman in 10 mosse”. Purtroppo credo anche che la felicità sia fugace, e che un solo tentativo non sia sufficiente per raggiungerla (e non so neanche se esista una felicità che ci si mette in tasca e si porta nella tomba, credo piuttosto che saremo costretti ad inseguirla). E così che leggo questa citazione.

    Il tentativo e il fallimento li viviamo tutti, anche noi che non puntiamo ad essere ricordati dalla storia. Personalmente tento e fallisco spesso. La sera, per esempio, quando tento di addormentare la piccola Anna: tu non hai idea della rabbia (mista ad amore, logico) che provo quando, dopo una buona mezz’ora di ninna nanna, la poggio sulla culla e lei riapre gli occhietti…

    Sciocchezze a parte, caro Pao, o hai una spiccata sensibilità rispetto alla questione “normalità vs specialità” oppure riesci a leggere tra le righe qualcosa di me che non conosco ancora bene…

    In ogni caso continua così, prometto di non tenerti (troppo) il muso.

    :)

  • roberto scrive:

    La cosa più brutta nel tentare?, il fallire..

    La cosa più bella nel fallire? averci provato, provato, provato….

    Ciao :-)

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